Il Festival

Il Festival

Partendo dalla figura mitologica di Dedalo, grande architetto ed inventore, il Festival si propone di rigenerare i borghi dei Monti Sicani – Sant’Angelo Muxaro, Bivona, Santo Stefano Quisquina, Prizzi, Alessandria della Rocca, Cianciana, San Biagio Platani – attraverso l’utilizzo della creatività e dell’ingegno umano, lo stesso ingegno che permise anche a Dedalo di salvare la propria vita ed essere riconosciuto come genio da grandi sovrani.

Un caleidoscopio di eventi: dai laboratori teatrali a quelli incentrati su nuove forme di Imprenditorialità e nuove professioni, dai momenti di riscoperta del territorio a “Build your own city”, per ripensare il proprio borgo e territorio attraverso la partecipazione collettiva. E ancora concerti, mostre, presentazioni di libri: un Festival itinerante e interessante, in cui scoprire 7 Borghi immersi in una natura selvaggia.

Il progetto è vincitore dell’Avviso pubblico “Borghi in Festival”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

 

Le Strade di Dedalo

Da non perdere Le strade di Dedalo, installazioni pubbliche partecipate a cura di 7 artisti della scena internazionale della street art. L’Area dei Sicani diventa un museo a cielo aperto di arte contemporanea, un luogo per sperimentare e affrontare temi importanti attraverso la lente della creatività.

BR1, La Fille Berthe, Roberto Cireddu, Bifido progetteranno un’opera per ciascun Borgo durante i 15 giorni del Festival.

 

A Platform for Change

Le città cambiano perché le persone le fanno cambiare.

Una mostra laboratorio per cittadini attivi che vogliono cambiare il destino di Sant’Angelo Muxaro (ma anche di Prizzi, Alessandria della Rocca, Cianciana, San Biagio Platani, Santo Stefano Quisquina.